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Dalla prima comparsa della popolazione di origine
germanica nell’alta Valle del Lys, avvenuta intorno
all’anno 1000 d.C., fino ai giorni nostri, ripercorrendo
le tappe più significative del loro pacifico
insediamento. Le motivazioni che hanno dato vita a tale
emigrazione, l’opportunità data dal periodo di optimum
climatico, che consentì loro di abitare durante tutto
l’anno a quote intorno a 2.500 metri. Poi il susseguente
riformarsi dei ghiacciai, la discesa verso quote più
basse, dove tuttora vivono, tra i mille e i
milleseicento metri. |
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Attraverso
esperti qualificati e testimoni locali apprendiamo gli
usi e costumi del popolo Walser. L’insediamento rurale,
avvenuto attraverso il disboscamento, la creazione di
canali idrici per la coltivazione dei campi, la
costruzione dei primi nuclei abitativi.
Il mito della Valle Perduta, che ha animato i ricordi e
i sogni dei Walser, spingendo sette ragazzi di Gressoney
a raggiungere la cima del Monte Rosa, il 17 agosto 1778,
conquistando una vetta sopra i 4000 mt. otto anni prima
dell’ascensione del monte Bianco.
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