PRESENTAZIONE

Affascinante indagine etno-linguistica, in sette documentari, sulle comunità Walser di Issime e Gressoney Saint-Jean  e La Trinité, con approfondimenti in lingua italiana e testimonianze in titsch per Gressoney e töitschu per Issime. Un intero anno di riprese e di interviste permette di documentare i caratteri della minoranza Walser della Valle del Lys, dalla storia leggendaria  che vide un popolo scavalcare il Monte Rosa, alla straordinaria architettura del legno e della pietra, alla religiosità e ai costumi che, pur contrastati dal fenomeno turistico e dai mutamenti del tessuto sociale, confermano vitalità, forza e valori altrove scomparsi.

L’opera è composta da sette documentari della durata di circa 28’ ciascuno:

 

 La Valle ritrovata
 (storia e leggende dei Walser della Valle del Lys)

 Docilità del legno, eternità della pietra
 (paesaggi e architettura)
 Tre lingue per studiare, due per lavorare
 (la scuola e la lingua)
 Creatività individuale, sapere collettivo - Gressoney
 (costumi e tradizioni di Gressoney-Saint-Jean e Gressoney-La-Trinité)
 Creatività individuale, sapere collettivo - Issime
 (costumi e tradizioni di Issime)
 L’incertezza della paura, la fermezza della Fede - Gressoney
 (la religiosità a Gressoney-Saint-Jean e Gressoney-La-Trinité)
 L’incertezza della paura, la fermezza della Fede - Issime
 (la religiosità a Issime)

I documentari sono stati realizzati dalla Deltaimaging
per conto dei Comuni di Issime, Gressoney-Saint-Jean
e Gressoney-La-Trinité, su incarico del Comune di Issime,
con la regia di Cristina Fino, soggetto di Enrico Camanni e Federica Beux.